Rivista >> Numero 018 >> Il manuale per la Cina
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Tags: Cina | Libri

Il libro di Di Biagio e Donelli si propone come supporto agli imprenditori che decidono di andare a cogliere le opportunità del grande Paese asiatico.

copertina cinaIl Dragone vi fa paura, o comunque, vi mette in soggezione? Tranquilli, è arrivato l'antidoto. Lasciatevi dunque alle spalle ogni perplessità e orientate fiduciosi la bussola verso il lontano Oriente. E' in libreria il volume "Orientarsi in Cina", con il sottotitolo "Storie italiane di successo all'ombra del Dragone: Come fare impresa e affermarsi in Cina" (Aliberti Editore, collana di Pierluigi Celli, 16 euro), scritto a quattro mani da Francesca Romana Di Biagio e Matteo Donelli, due che su draghi, lanterne rosse e dintorni la sanno lunga. Obiettivo del libro? Vivere la Cina nel quotidiano, le sfide da affrontare, le opportunità da cogliere, i lavori da gestire e inventare. Il tutto condito, naturalmente, da preziosi consigli per muoversi al meglio nel grande Paese in continua metamorfosi.
Questo, in sintesi, il contenuto di "Orientarsi in Cina", vademecum con il quale gli autori, senza la pretesa di essere "sinologi", volutamente quanto consapevolmente, tracciano un racconto del loro vissuto in Oriente e raccolgono interessanti storie di nostri connazionali. Insomma, un reportage scritto "sul campo", alimentato dalla narrazione di uno spaccato moderno della Cina - e in particolare della sua "capitale" economica e culturale: Shanghai - che si apre verso l'Italia- fatto apposta per accompagnare ogni trasferta nella terra del Dragone.
"Orientarsi in Cina" è dunque un libro diverso rispetto a quelli finora pubblicati in Italia sulla Cina, perché racconta esperienze umane dirette (per prime quelle degli autori) e lo fa attraverso aneddoti reali e non frutto di fantasia.

Contiene un'accurata serie di suggerimenti e di espedienti per affrontare un'esperienza umana e imprenditoriale a est, nella Shanghai sempre più internazionale del dopo Expo 2010. Offre strumenti utili per conoscere la Cina odierna, superando stereotipi, falsi miti o complesse indagini antropologiche. Affronta le difficoltà dell'inserimento sin dai primi scontatissimi passi: la ricerca di un appartamento, la presa di contatti con i partner locali, l'insediamento della filiale, la conoscenza dei nuovi colleghi con gli occhi a mandorla, i comportamenti nelle occasioni ufficiali ecc... Eppure non si esaurisce in un elenco sterile del "come fare" o del "come vivere nella metropoli del Dragone". Francesca Romana Di Biagio e Matteo Donelli vanno oltre. Senza la pretesa di un'analisi sociologica, tratteggiano similitudini e differenze tra giovani imprenditori italiani e cinesi. Un esempio? Per motivi molto diversi anche i cinesi preferiscono mettersi in proprio e avviare un business, proprio come molti italiani. «I giovani non hanno dubbi, preferiscono lavorare in proprio, magari da casa, sfruttando la tecnologia di internet che ormai padroneggiano meglio degli americani e degli europei per avviare attività di e-commerce, trading online, o insegnamento a distanza» scrive l'autrice. Il capitolo più sorprendente è quello dedicato alle imprese femminili: pochi sanno che delle 750 imprese italiane aperte in Cina nel 2009 molte sono guidate da donne e che la stessa dirigente per la Camera di Commercio italiana in Cina è donna. Apprendiamo che esiste dunque una Cina al femminile e imprenditrici e dirigenti cui sono offerte possibilità paritetiche maggiori che nei Paesi occidentali. «Nel panorama cinese ci sono molte più donne manager che uomini, in quello italiano purtroppo non è così».

Il volume fornisce inoltre molte indicazioni su come vivere nella Cina contemporanea e in una metropoli come Shanghai (dal fare la spesa al muoversi in taxi, dall'ascolto dei media, all'apprendimento del cinese).
«Il nostro non è né un manuale, né un saggio sulla Cina contemporanea - spiega Francesca Di Biagio, che con la Cina mantiene saldamente e continuativamente contatti operativi -. E' piuttosto un viaggio nella Shanghai dell'Expo 2010 - e del post Expo- che si svolge attraverso il racconto diretto di noi autori, una giornalista e un manager, che abbiamo vissuto e viviamo la città, e l'esperienza di tanti nostri connazionali all'estero. Abbiamo così voluto fornire - con una nota umana e ci auguriamo scorrevole e ironica - indicazioni per vivere Shanghai nella sua quotidianità e per coglierne le migliori opportunità professionali e relazionali».

«Dopo una prima parte dedicata all'impatto con la Cina, ci siamo soffermati su aspetti economico-sociali e abbiamo dedicato un intero capitolo alle donne, italiane e cinesi, che trovano sempre più spazio in una nazione che da sempre attribuisce grande importanza al genere femminile. Nel sesto capitolo abbiamo dedicato spazio al grande evento dell'Expo 2010, dove l'innovazione italiana è stata una protagonista acclamata e nel settimo, che parafrasando Joyce, ho voluto chiamare "Gente a Shanghai", abbiamo riportato storie di successo di nostri connazionali in Cina».
Francesca Romana Di Biagio è giornalista professionista per carta stampata e televisione. Matteo Donelli, laureato in Economia politica, è stato amministratore delegato di Zapi Shanghai, azienda europea leader nella produzione di controlli elettronici di velocità.
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