Rivista >> Numero 018 >> Il nuovo modo di scrivere, insieme
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Tags: 20lin.es | Start up | Storie

20lin.es rivoluziona la creazioen delle storie utilizzando internet e la collaborazione tra autori. Il debutto al Salone internazionale del libro di Torino.

Se lo dice ifoto 2l fondatore di Amazon - Jeff Bezos - forse c'è da fidarsi: "Gli editori dovranno sudare perché il futuro è in mano ai lettori e agli autori".

Questa è la considerazione alla base dell'intuizione dei quattro co-fondatori di 20lin.es, la neonata piattaforma web che ha fatto il suo debutto in occasione del Salone internazionale del libro di Torino.

20lin.es unisce scrittura collettiva e lettura interattiva al fine di innovare il processo di creazione di un racconto. Se nella tradizione orale le storie si trasformavano naturalmente passando di bocca in bocca, nell'era di internet, la storia si crea da utente a utente.

Chiunque ami scrivere e pensa di averne le capacità, potrà diventare autore, o meglio co-autore di una Pillola: una storia breve composta da sei sezioni di massimo 20 righe. Poche e semplici sono le regole da seguire per diventare scrittori su 20lin.es. Collegandosi al sito web si può scrivere un incipit, di massimo 20 righe, che resterà attivo per 20 giorni. A questo punto gli altri utenti possono contribuire all'evoluzione della storia con una seconda sezione, sempre di 20 righe, e così via fino alla creazione di un racconto la cui trama sarà il frutto della collaborazione tra i diversi autori.
Le singole sezioni potranno essere proseguite o riscritte a seconda del gradimento degli scrittori, rendendo ogni incipit il punto di partenza di un'infinita moltitudine di storie.
Ogni storia può avere fino a sei sezioni e ogni sezione può essere votata, commentata e condivisa da qualsiasi utente, sia esso scrittore o lettore. Al termine dei 20 giorni il ramo della storia più votato diventerà una Pillola e verrà pubblicato, sotto forma di ebook, all'interno di una raccolta di 20 storie su Amazon e iTunes.

Questo progetto innovativo nasce nel cuore di Milano, nella mansarda di Alessandro, 24 anni, che tree mesi fa ha rinunciato a un lavoro sicuro nel mondo della consulenza per seguire a tempo pieno la realizzazione di 20lin.es: "Ho raccontato l'idea agli altri componenti del team disegnandola sulla lavagna di casa mia. Abbiamo iniziato incontrandoci la sera dopo il lavoro e durante i fine settimana, ma passo dopo passo l'entusiasmo aumentava e ora ci dedichiamo a 20lin.es quasi 24 ore su 24. L'opportunità è evidente e siamo sicuri che il riscontro della rete sarà positivo". Un progetto ambizioso che vuole sfruttare la forte crescita del mercato degli ebook (e dei suoi player dominanti, Amazon e Apple) cercando di rinnovare il modo in cui vengono creati i contenuti letterari, tutto questo, ma non solo, è 20lin.es. All'interno della formula pensata dai quattro ragazzi si aggiunge la possibilità di promuovere delle storie su commissione da cui hanno origine dei contest con premi in denaro. Chiunque, un singolo individuo, una società o un'istituzione pubblica, potrà infatti sfidare gli aspiranti autori a proseguire un suo incipit, seguendo determinate linee guida e offrendo la possibilità di vincere il premio monetario messo in palio. Questo particolare metodo di produzione letteraria può essere applicato non solo a storie e racconti brevi, ma anche a sceneggiature di corti o di spot pubblicitari: immaginate per esempio che la nuova campagna pubblicitaria di Coca Cola sia creata attraverso la collaborazione degli stessi consumatori.

Tra l'idea e l'impresa c'è stato tanto lavoro: per arrivare al lancio della versione beta del sito ci sono voluti circa sei mesi di lavoro, i risparmi dei co-fondatori e dei loro familiari, oltre al supporto, morale e pratico, di parenti e amici.
20lin.es ha compiuto passi da gigante e si è fatta trovare pronta per il debutto al Salone internazione del libro di Torino, dove era presente con uno stand nella sezione "book to the future", dedicata all'innovazione e all'editoria digitale.
Il team, che tra grafici e ufficio marketing è ora composto da 10 persone di età compresa tra i 24 e i 26 anni ed è costantemente al lavoro per mettere a punto i dettagli del sito e ha preparato la "casa" di 20lin.es durante i giorni del Salone basandosi sul tema "20lin.es in a bottle" con la parete principale dello stand composta interamente da bottiglie di plastica riciclate (la sostenibilità è uno dei valori fondanti di 20lin.es) alle quali i visitatori hanno affidato le loro 20 righe."Essendo pochi i fondi a disposizione, ci siamo arrangiati come meglio potevamo. Abbiamo fatto un accordo con i responsabili dello stadio San Siro di Milano e il 7 maggio, dopo il derby Inter-Milan, siamo andati a recuperare le bottigliette di plastica bevute durante la partita. Abbiamo impressionato i visitatori con l'allestimento, il colpo d'occhio era impressionante perché la parete contava circa 800 bottiglie."

L'idea delle giovanissime menti ha già riscosso adesioni illustri. Tra gli scrittori che hanno deciso di collaborare al progetto ci sono Paola Calvetti, Mimmo Gangemi, Enrico Fierro e Maria Franco, felici di mettere a disposizione di 20lin.es la propria penna, mediante la scrittura di incipit d'autore, e la propria immagine attraverso la realizzazione di video-endorsement. Ma non è finita qui, il team di 20lin.es sta cercando di sviluppare delle partnership con le università e le scuole interessate a utilizzare il sito per stimolare i propri allievi con la scrittura collettiva e creare nuove espressioni che si fondino sulla condivisione e il confronto delle idee.

20lin.es non è altro che una staffetta, in cui gli utenti rappresentano gli atleti, le parole il testimone e la storia il traguardo. Un progetto senz'altro innovativo e coraggioso, che esorta, in un mondo sempre più dominato dalle immagini, alla riscoperta delle parole e punta a proporre nuove soluzioni per l'editoria e per l'imprenditoria culturale in genere.
I quattro fondatori di 20lin.es sono Alessandro Biggi, Pietro Pollichieni, Silvia Navone e Martina Manfredi.
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