Rivista >> Numero 018 >> BizSpark, aiuta le startup ad avviare il motore
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Il programma di Microsoft si declina in diverse modalità e offerte e supporta anche startup che utilizzano tecnologie e piattaforme diverse da Windows.

Per Microsoft i tre principali pilastri dell'innovazione sono il Cloud con Windows Live, Windows Azure e Office 365, i device (Windows Phone e Windows 8) e le natural interfaces (Kinect per Windows e Xbox e Surface). Per aiutare giovani imprenditori e startuper a conoscere e sfruttare al meglio queste leve tecnologiche dell'innovazione Microsoft ha creato un programma ad-hoc per le startup interamente gratuito chiamato Microsoft BizSpark. Microsoft BizSpark oggi è presente in 112 nazioni e conta circa 50mila startup nel mondo con circa 80mila developer e duemila Network partner quali incubatori, acceleratori e investitori. In Italia abbiamo circa mille startup per un totale di 1800 sviluppatori, numero in costante crescita, oltre a 50 Network partner.
Il programma si rivolge esclusivamente a startup Ict con meno di tre anni vita (o progetti d'impresa) che nascono intorno allo sviluppo di un software e con un fatturato inferiore a un milione di dollari all'anno.
Il programma offre tre servizi alle startup: software e people, visibilità marketing e networking. Con software e people si intende l'accesso a tutto il software Microsoft con licenze perpetue (ovvero valide anche dopo l'uscita dal programma) e l'accesso al cloud gratuito fino a 30mila dollari all'anno oltre a dei servizi di consulenza architetturale (people) sullo sviluppo e l'uso dei pilastri dell'innovazione (Cloud, device e natural interfaces). Altro servizio per le startup è la visibilità marketing. Sfruttando la capillarità di Microsoft nel mondo si crea un piano di comunicazione sui mercati di interesse della startup e si da visibilità tramite i nostri canali e quelli dei partner. Infine il networking perchè senza condivisione e raffronto con terzi non si può fare startup di successo! A questo proposito è centrale il ruolo dei Network partner di BizSpark, tramite i quali favoriamo lo scambio di competenze tra startup e facilitiamo i momenti di incontri con gli investitori.

Startup, cloud computing e mondo open source
Oggi la chiave principale per procedere sul cammino dell'innovazione tecnologica è il cloud computing perchè permette di abbattere quelle barriere economiche e tecnologiche che spesso sono ostacoli insormontabili soprattutto per chi inizia un'attività. Per questo motivo BizSpark nell'ultimo anno ha messo a disposizione per le startup l'uso gratuito la propria piattaforma PaaS di cloud computing Windows Azure e i relativi servizi di consulenza architetturale per facilitare il time-to-market.
Windows Azure è una piattaforma cloud PaaS dedicata a chi sviluppa software con tecnologia Microsoft e open source. Infatti Windows Azure può ospitare applicazioni scritte con PHP, Java, Node.js, Phyton, Ruby, C++,ecc. ed espone tutte le proprie risorse in formato Rest. Questa caratteristica di indipendenza dallo stack tecnologico di sviluppo ha permesso quindi di offrire la qualità del servizio del cloud Microsoft a qualsiasi startup indipendentemente dalle loro scelte tecnologiche.
Oggi è sempre più strategico oltre all' applicazione sul cloud poter erogare i propri servizi e dati su diversi device mobili, dagli smartphone ai tablet. Anche in questo caso il team BizSpark ha maturato negli anni forti competenze in ambito di inteorperabilità tra Windows Azure con sistemi operativi mobili Apple e Google, competenze, che saranno a disposizione di tutte quelle startup che vogliono accedere al programma.

BizSpark, BizSpark Plus e BizSpark One
La struttura di BizSpark può essere vista come una piramide Figura 1 dove alla base (BizSpark) si trovano tutte le startup che entrano nel programma. A questo livello hanno tutti i benefini descritti nel riquadro in queste pagine e le attività di consulenza sono online. Se la soluzione della startup gira su Windows Azure e si intravedono alcuni indicatori di successo viene nominata in BizSpark Plus dove avrà un extra funding di 60mila dollari di uso di Windows Azure, consulenza di persona di un architetto software Microsoft per il cloud e maggiore focalizzazione sugli aspetti di marketing.
Infine ogni anno Microsoft Corporation (Redmond, vicino Settle) seleziona una decina tra le più promettenti startup a livello mondiale per inserirle nel programma BizSPark One dove oltre a un affiancamento tecnico presso il campus in Usa con i team di sviluppo vengono presentati al mercasto durante le keynote degli executive Microsoft.

BizSpark e il ruolo dei partner
Il programma BizSpark può essere considerato un hub tecnologico e business per le startup dove Microsoft si occupa prevalentemente dell'aspetto tecnologico e di relazione. Per questo motivo è centrale il ruolo dei Network partner sul territorio. Si tratta dei principali incubatori, acceleratori privati e pubblici e investitori, che forniscono supporto business e finanziario complementare al nostro. Inoltre, sono i Network partner che analizzano il potenziale di molte startup e segnalano quelle che possono entrare nel programma BizPark Plus. Tra i 50 partner italiani ne spiccano in particolare tre che hanno partecipato al lancio mondiale del programma BizSpark Plus: I3P, dPixel e Startupbusiness che possono quindi segnalarci le proprie startup ad alto potenziali alle quali Microsoft potrà fornire un extra funding di 60mila dollari sull'uso della piattaforma cloud.

Parola ai protagonisti
Tra le startup che hanno aderito a BizSpark in tutta Italia molte sono cresciute o stanno crescendo anche in ambito internazione. Per cominciare parlerei di MopApp perchè l'anno scorso è stata la prima startup italiana ad aver vinto il BizSpark European Summit dopo un confronto con una ventina di startup di altissimo livello selezionate da tutta Europa. Altra startup di grande successo mondiale è MusiXMatch che recentemente è stata l'unica azienda europea ad avere la propria soluzione all'interno del marketplace di Windows 8 durante il lancio della consumer preview.
Risparmio Super e DesmoWeb altri due casi eccellenti che, dopo aver ottenuto importanti risultati, sono ora lanciate per il mercato internazionale. Risparmio Super è il sito ideato a Milano da tre giovani trentenni per comparare in tempo reale prodotti, alimentari e non, in offerta nei principali supermercati, ipermercati e discount. Grazie al programma Bizspark e alle dotazioni tecnologiche, gli ideatori di Risparmio Super hanno potuto ottenere benefici per la razionalizzazione dei processi, la semplificazione dell'infrastruttura IT e una concreta riduzione dei costi. DesmoWeb, società che offre soluzioni in campo informatico e ingegneristico, ha beneficiato di BizSpark per sviluppare il progetto jotURL, l'URL manager di nuova generazione. L'obiettivo che DesmoWeb intende raggiungere grazie a BizSpark è quello di mantenere nel tempo jotURL allineato ai migliori servizi nel settore e di diffonderlo in tutto il mondo.
Di recente anche Paperlit con la propria soluzione di multiplatform publishing e advertising è entrata nel programma BizSpark sfruttando la piattaforma cloud Windows Azure e alcuni servizi di consulenza e marketing. Oggi Paperlit è tra i 15 finalisti europei per la nuova edizione del BizSpark European Summit. Spoome e SportSquare due startup di gaming che grazie al cloud e ai servizi di consulenza stanno migrando le loro piattaforme di successo pronte per scalare nel mercato internazionale.
La lista potrebbe essere molto lunga, infatti solo in questi ultimi otto mesi abbiamo condiviso con i partner oltre 200 startup che hanno tutte le carte in regola per sfondare in ambito internazionale in tempi brevissimi per dimostrare con fatti concreti che anche in Italia è possibile fare impresa di altissimo livello.
 
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