Martedì 03 Maggio 2011 16:27
Scritto da Redazione
È stato firmato nei giorni scorsi l’accordo finalizzato all’ingresso di Atlante Private Equity - Fondo di Private Equity gestito da IMI Fondi Chiusi SGR, società del Gruppo Intesa Sanpaolo - e del Fondo Italiano di Investimento nel capitale di Geico-Lender, azienda con sede a Montesilvano (Pescara).
L’operazione prevede un investimento complessivo in aumento di capitale pari a 9 milioni di euro, di cui 6 milioni sottoscritti da Atlante Private Equity e 3 milioni dal Fondo Italiano di Investimento, a fronte dell‘acquisizione di una quota di minoranza.
La società opera nel settore del “facility management” e fornisce servizi di installazione, gestione, manutenzione specializzata e conduzione integrata di impianti tecnologiciin complessi immobiliari civili e industriali. Nata nel 1989, ha oggi oltre 100 dipendenti e un fatturato di circa 17 milioni di euro Al fine di consolidare e incrementare la propria quota di mercato, la società abruzzese ha acquisito, grazie all’ingresso dei fondi nel capitale sociale,il pieno controllo della Lender, società con sede a Padova che impiega circa 80 risorse e ha fatturato nel 2010 circa 21 milioni di euro.
L’obiettivo dell’operazione è di rafforzare l’attività delle preesistenti società Geico e Lender nelle rispettive aree di riferimento, ampliando l’operatività anche in aree territoriali “periferiche”, e di accedere a bandi di gara e appalti di dimensioni più rilevanti, grazie alla maggiore dimensione e solidità nei confronti della clientela potenziale. Nasce in questo modo un soggetto unico nel settore della manutenzione di impianti tecnologici che, grazie ad una copertura di tutto il territorio nazionale, si propone quale miglior interlocutore per quei gruppi caratterizzati da patrimoni immobiliari diffusi su tutta la penisola.
L’intervento di Atlante Private Equity e del Fondo Italiano di Investimento è volto a favorire la crescita di Geico-Lender che avrà l’opportunità di operare su una scala geografica più ampia, con una maggiore forza contrattuale, avendo le due società un portafoglio clienti sufficientemente diversificato.